venerdì 7 agosto 2020

Recensione: Alieni Psicopatici. Il romanzo di una generazione dimenticata

 Alieni Psicopatici. Il romanzo di una generazione dimenticata

 

Autore: Sergio Beducci

CE: self

Data di uscita: Aprile 2020

Genere: formazione/generazionale

Pagine: 378

Formato: ebook e cartaceo

€2,99/€11,50

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Blog autore

 

 

Ho letto questo libro che mi è stato gentilmente inviato in formato digitale dall’autore, Sergio Beducci, che ringrazio molto.

 


Trama.

Luca ha poco meno di trent'anni, vive a Roma, sceneggia e illustra fumetti; ha una madre che vive in Danimarca, un fratello che disprezza tutto quello in cui crede, un padre che lo ha costretto, con un ricatto, a frequentare una lunga serie di sedute da uno psicologo. La diagnosi certificherà che soffre di un disturbo evitante di personalità o DEP. Ma è Luca che rifiuta d'inserirsi nel tessuto sociale o è il mondo che gli hanno costruito intorno, con le sue rigide regole e strade sbarrate, a escludere lui e gran parte della sua generazione?

 

Prendendo spunto dal suo presunto disturbo, ha creato una serie di fantascienza, in cui un gruppo di alieni molto progrediti, gli Evitanti, ha invaso il pianeta Terra spargendo terrore.

 

Luca ha molti amici a cui piace organizzare feste illegali che durano giorni. A una di queste feste incontrerà una strana ragazza che sostiene, a certe condizioni, di poter avvertire il respiro dell'universo. Insieme affronteranno un lungo percorso di sofferenza e rinascita. Saranno complici, saranno amanti, si misureranno con padri violenti e con un mondo spietato che non esita a perseguitare donne libere, persone indifese, tutti coloro che non si sottomettono alle sue leggi.      

 

Definiti con questo appellativo all'interno del libro, gli Alieni psicopatici      allora sono proprio loro, la generazione che oggi ha tra i venti e i trent'anni, forse la più incompresa, la meno garantita dagli anni Sessanta ad oggi.

 

Pieno di riferimenti musicali, cinematografici, fumettistici e di culture underground giovanili, Alieni psicopatici alterna un registro ora ironico, ora drammatico, situandosi tra il romanzo generazionale e il romanzo di formazione.

 

Un libro sull'amicizia e sull'amore, sulla difficoltà di essere giovani in questo Paese, sul valore della libertà.

 

Alla fine di ogni capitolo il lettore potrà trovare link e codici QR che rimandano a brani musicali, frammenti di film, immagini.

 

Recensione.

Luca, il protagonista di questa storia, è un ragazzo che è stato costretto dal padre a seguire una terapia presso uno psicologo e gli è stato diagnosticato un disturbo evitante di personalità.

Dopo il divorzio dei genitori, Luca si allontana sempre di più dal padre e dal fratello, che incarnano tutto ciò che non vorrebbe diventare. I due sono infatti avvocati, e vorrebbero che Luca mettesse la testa a posto e considerasse un impiego più stabile: ma lui rimane nel suo mondo fatto di fumetti e feste improvvisate e un po’ illegali. In conflitto con il mondo e con la società in cui vive, questo ragazzo rappresenta l’incertezza che caratterizza noi giovani di oggi.

 

Narrato in prima persona, il romanzo ci permette di entrare nella testa del protagonista, leggere in lui le paure e i dubbi che lo attanagliano.

Incontra poi Bea, di cui si innamora, ma tra di loro si insinua una realtà malvagia e più usuale di quel che si creda: il revenge porn.

Questo aspetto della trama mi ha profondamente colpita perché in prima persona ho rischiato di subirlo. Sono stata vittima di cyberbullismo da parte di una persona che credevo vicina, rischiando qualcosa di simile a ciò che succede nel libro a Bea. Fortunatamente la cosa non è andata oltre, ma mi sono rivista molto nelle fragilità, nella sofferenza di questo personaggio. E credo che come ne molte altre persone potrebbero.

Un altro tema che prevale nella trama è quello dell’amicizia. Di una tenerezza inaspettata sono i rapporti tra Luca e i suoi strani amici, tutti diversi tra loro ma accomunati dal solito senso di incertezza che la società incute in essi.

 

Ma parliamo adesso dello stile di scrittura e della struttura del romanzo: l’autore ha avuto la capacità di far scorrere la storia senza intoppi grazie a una scrittura semplice e adatta a un pubblico di lettori molto vasto ma soprattutto giovane. I capitoli sono brevi, motivo per cui la lettura non pesa.

Ho apprezzato molto l’inserimento di tracce musicali tra un capitolo e l’altro che si adattassero perfettamente all’atmosfera e allo stile dei capitoli stessi. Ho trovato tutti i personaggi molto interessanti e coerenti, forse alcuni più verosimili di altri, ma nel complesso ben costruiti.

Ho apprezzato anche l’ambientazione: ho rivissuto, durante la lettura, i miei mesi nella Città Eterna, la mia bella Roma, sentendomi quasi parte della narrazione. Sono entrata molto in empatia con Luca e Bea, ho capito molto bene il senso di smarrimento che entrambi hanno vissuto, la paura di abbandonare un luogo in cui si sentivano incompresi e incompleti per cercarne uno in cui sentirsi finalmente vivi, ma vivi per davvero. Purtroppo è anche del tutto verosimile il rapporto di Luca con suo padre: specchio di miliardi di situazioni, figli che vorrebbero vivere di passioni e genitori che li spingono alla ricerca della tanto ambita sicurezza economica. A volte, basterebbe solo credere in chi si ha di fronte

 

Nel complesso una lettura affascinante, che mi ha dato modo di riflettere, di emozionarmi, a cui non sono mancati momenti di pura ironia, ma anche momenti tragici e addirittura tensione.

Senz’altro una lettura contemporanea che consiglio: potrebbe farvi sentire meno soli di quando crediate di essere.



L’autore.

Sergio Beducci è nato e vive a Terni. Predilige la narrativa contemporanea, l’umoristico e il fantastico. Fino ad ora ha pubblicato "Pocofuturo" per la collana di Ate "Officina Marziani" e vari racconti in antologie di altre case editrici. Sotto pseudonimo ha autopubblicato sette libri di genere fantastico e noir; Alieni psicopatici è il primo romanzo che pubblica a suo nome. E' appassionato di tecnologia, storia antica, fumetti, cinema d'autore e B Movie; segue con entusiasmo le ultime scoperte della ricerca scientifica e ascolta musica ogni volta che può, dal rock, alla classica fino ai ritmi dance.

Legge narrativa di ogni genere, preferibilmente in ebook, di cui ama in modo viscerale l'odore della carta elettronica.

Apprezza lo scambio e l'interazione con lettori, autori o semplici curiosi, che possono contattarlo sul suo blog o sui social.



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